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Minibond: 3,2 milioni di euro per il gruppo Itel

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Itel Telecomunicazioni è fra le sei imprese che hanno avuto accesso alla seconda tranche di Minibond in Regione Puglia, per un importo pari a 3,2 milioni euro, come ufficializzato alla luce della recente conclusione dell’iter per la seconda emissione dei titoli pugliesi sul mercato dei capitali.

Il gruppo Itel, che comprende la divisione farmaceutica Itelpharma, Itel Diagnostic, reparto per la progettazione di tecnologie e servizi medicali, e lo spin-off Linearbeam impegnato in Ricerca e Sviluppo per la Protonterapia, figura come unica impresa della provincia di Bari, in questa seconda fase, a poter usufruire dello strumento di finanza innovativa previsto per le aziende.

La procedura è iniziata nel settembre 2019 quando è stata presentata la domanda di adesione all’iniziativa di strutturazione di operazioni di Minibond (di cui alla D.G.R. n. 2048/2018) per il tramite della Società Puglia Sviluppo, che a seguito di verifiche ha decretato per Itel Telecomunicazioni esito positivo, per la validità di requisiti, piano di investimento ed altri parametri in conformità a indicatori economici di bilancio, e quindi la possibilità di accedere al portafoglio.

Emettendo 3,2 milioni di euro in Minibond, Itel Telecomunicazioni punta ad incrementare la propria capacità produttiva con riferimento, in particolare, alla divisione Itelpharma, unica azienda di nazionalità italiana nel comparto radiofarmaceutico. Un obiettivo che si inserisce in un progetto più ampio di espansione per il gruppo, che si appresta a tagliare il nastro dei 40 anni nel prossimo biennio.

La storia del gruppo Itel, con headquarter a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, e presente in oltre 40 Paesi nel mondo, è costellata di traguardi significativi, con le radici che affondano in una visione lungimirante e di ampio respiro, una filosofia manageriale ancorata a solidi valori etici ed una cultura d’impresa orientata ad orizzonti di progresso, con un processo di crescita che persegue le frontiere dell’innovazione al servizio dell’uomo, della vita, dello sviluppo sostenibile, della ricerca scientifica.

«I minibond saranno strumento efficace per sostenere gli obiettivi di crescita che abbiamo fissato nel medio termine, in particolare per ciò che concerne la divisione radiofarmaceutica – dichiara il presidente di Itel Telecomunicazioni, Leonardo Diaferia –. L’accesso a questa misura si inserisce nel solco di una pianificazione progettuale e programmatica che prevede ingenti investimenti, messi in campo già da qualche anno per accompagnare il percorso ambizioso di sviluppo che coinvolge, in senso ampio, tutti i nostri rami d’azienda.

Quando la finanza interviene a sostegno dell’imprenditore e dell’impresa è sicuro volano di progresso.

Ben vengano quindi strumenti innovativi che creino condizioni favorevoli affinché imprese come la nostra, che da oltre 40 anni costruiscono un ponte di scambio per risorse, professionalità, esperienze e opportunità fra regione Puglia ed estero, possano lavorare in sinergia anche con le realtà in cui risiedono, permettendo al sistema Paese di correre coeso, ad una sola velocità.

In questo senso, occorre dare valore alle iniziative imprenditoriali che investendo in innovazione, capitale umano, ricerca scientifica, competenze, tecnologia e know-how, generano uno sviluppo circolare, capace di trainare anche i territori verso prospettive e traguardi di lungo raggio», conclude il presidente Diaferia.