Le nostre storie

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Covid-19, Itel al fianco di Sanità e comunità per superare l’emergenza

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Sin dal primo momento dell’emergenza legata al diffondersi del virus Covid-19 in Italia, Itel ha deliberatamente scelto di adottare ogni possibile misura cautelativa e di prevenzione, anche non obbligatoria, allo scopo di assicurare a tutta la popolazione aziendale condizioni di lavoro ottimali per contrastare e contenere quanto più possibile i rischi connessi alla situazione sanitaria nazionale.

Con crescente rammarico, si è dovuto presto prendere atto dell’evolversie dell’aggravarsi della situazione epidemiologica, che ha raggiunto celermente e in maniera preoccupante dimensioni sovranazionali, sino alla dichiarazione dello stato di pandemia da parte dell’OMS.

In parallelo con l’adozione delle ultime misure urgenti in materia di contenimento del virus adottate da parte della Presidenza del Consiglio ed estese all’intero territorio nazionale, è stata assunta perentoriamente e nell’immediato la decisione di uniformare e adeguare ulteriormente e quanto più possibile la gestione organizzativa interna del lavoro alle direttive imposte dalle nuove disposizioni nazionali.

In ciascun reparto e ogni divisione aziendale, è entrata in vigore ogni opportuna precauzione a tutela della salute dei dipendenti,in ottemperanza a quanto previsto dalle misure urgenti di contenimento e nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza e prevenzione, nell’ottica di contrastare il rischio di diffusione del virus tra le fila della popolazione aziendale. È stato disposto un regime di turnazione extra-ordinario per assicurare l’alternarsi delle presenze concomitanti all’interno degli uffici ed evitare qualsiasi assembramento; nondimeno, provvedendo al mantenimento della assoluta sterilità di ogni ambiente aziendale, come già per altro disciplinato e previsto dalle normali prassi e procedure interne. Inoltre, si è proceduto attuando in ogni caso, ove previsto dai decreti ministeriali, la modalità del lavoro agile, dotando i dipendenti della strumentazione necessaria e del supporto informatico e tecnico per poter lavorare in smart working e proseguire così da remoto ogni adempimento amministrativo ancorché la regolare attività d’ufficio.

Al contempo,la scrupolosa applicazione di quanto previsto dai Dpcm diramati nelle scorse settimane, è stata conciliata con l’obbligo di garantire la continuità della produzione per quanto attiene ai comparti aziendali che hanno carattere assolutamente indifferibile e non passibile di variazioni o sospensioni, in primis il farmaceutico. Si rende noto, in tal senso, che le attività della nostra divisione radiofarmaceutica Itelpharma proseguono e proseguiranno a pieno regime regolarmente, per ciò che concerne la produzione e distribuzione di farmaci destinati alla diagnostica per immagini nelle strutture ospedaliere e sanitarie delle Regioni del Sud Italia. Ove applicabile, è stato anche in questo ambito recepito il protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del coronavirus negli ambienti di lavoro sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil, Governo e parti datoriali.

Riteniamo oltremodo doveroso contribuire ad assicurare le condizioni per il proseguimento delle consuete attività di diagnosi medica per molti concittadini. Pensiamo, ad esempio, al rischio per quei soggetti più deboli, immunodepressi e affetti da pregresse patologie, come i pazienti oncologici, le cui condizioni di salute vanno monitorate con attenzione poiché gravemente e maggiormente vulnerabili all’insorgenza di complicazioni connesse a eventuali malattie virali come il coronavirus.

D’altro canto, preso atto anche dell’incremento delle prestazioni specifiche in particolar modo nella diagnostica clinica per la situazione di emergenza sanitaria del momento, la Itel si è prontamente dotata di ogni misura, per quanto nelle proprie facoltà, in termini di organico, organizzazione del lavoro e produzione, al fine di garantire il massimo supporto alle attività sanitario-ospedaliere e la totale continuità nella fornitura e nell’approvvigionamento dei farmaci destinati principalmente ai reparti di Medicina Nucleare e Radiodiagnostica, consapevoli che le circostanze medico-sanitarie richiedano uno sforzo suppletivo condiviso da tutto il tessuto imprenditoriale del Paese, soprattutto da parte di chi opera nel campo delle tecnologie healthcare, come la nostra azienda. Siamo e continueremo ad essere in costante e quotidiano contatto con tutti i reparti di Medicina Nucleare, in particolar modo di Puglia, Calabria e Basilicata, con cui la Itel sta collaborando fattivamente per far fronte nel modo più adeguato possibile alle esigenze ordinarie e straordinarie degli ospedali oggi.

Il board aziendale e il management, insieme ai team di lavoro, seguono l’evolversi della situazione con grande partecipazione e accorato sentimento di vicinanza, a livello nazionale e nondimeno a livello locale, ove non si è tardato a registrare casi positivi di contagio che auspichiamo possano essere contenuti e circoscritti nei limiti del possibile, cogliendo l’occasione per un appello alla collaborativa responsabilità e coscienza di ciascuno nel rispettare le importanti norme in vigore.