Le nostre storie

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La Itel al Festival dell’economia di Trento

Il direttore generale ​dell’azienda ruvese Vincenzo Dimiccoli​, insieme a Maurizio Amichetti​ e Marco Durante​, parlerà di prontoterapia, efficace in numerose neoplasie, inclusi i tumori solidi pediatrici​​​​

La Itel partecipa alla XII edizione del Festival dell’economia di Trento, dedicato quest’anno al tema “La salute disuguale”.

Insieme all’Istituto nazionale di Fisica nucleare e al Tifpa (Trento institute for fundamental physics and application), l’azienda sarà protagonista di una conferenza sulla protonterapia, modello d’avanguardia per la cura dei tumori, in programma oggi alle 15.30.

Sarà un dialogo a tre voci, accompagnato dalla proiezione di brevi documentari e video-scenografie, alla scoperta del percorso imprevedibile che ha portato allo sviluppo di tecnologie di frontiera che, sfruttando la fisica degli acceleratori, consentono oggi straordinari passi avanti nella terapia oncologica. Tra questi, la protonterapia per la cura dei tumori con fasci di protoni recentemente inserita nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) è disponibile in Italia solo a Trento e Pavia. La sua efficacia per numerose neoplasie, inclusi i tumori solidi pediatrici, è indubbia. La sua economicità è la materia dell’incontro, al quale interverranno Maurizio Amichetti, direttore dell’Unità operativa di Protonterapia di Trento; Vincenzo Dimiccoli, dal 2014 direttore generale della Itel telecomunicazioni; e Marco Durante, direttore del Tifpa ed esperto di protonterapia. Modererà Elisabetta Curzel, giornalista scientifica della Rai e del Corriere della Sera.

L’esperienza maturata a Trento dimostra come la valutazione economica della protonterapia non possa prescindere dall’analisi del rapporto che quest’ultima ha con la radioterapia convenzionale, anche in termini di qualità di vita di pazienti ed ex pazienti. Un importante contributo alla sempre più agile ed economica applicazione di questa efficace modalità arriva poi da Erha (Enhanced radiotherapy with hadron), un progetto di ricerca industriale proprio della Itel, a cui partecipa l’Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare). Si tratta di un sistema a basso impatto economico, strutturale e gestionale.

L’evento sarà trasmetto in diretta streaming sul sito ufficiale del Festival.