SCHERMI MAGNETICI DEDICATI A SISTEMI RM

 

Pianta Risonanza Magnetica con gabbia di schermo magnetico

Pianta Risonanza Magnetica senza gabbia di schermo magnetico

Risonanza Magnetica ad alto campo

Simulazione Vector Fields OPERA gabbia di schermo magnetico

 

La schermatura magnetica di un locale consiste, in linea di massima, nell’installazione parziale o totale di lastre in acciaio particolare sulle pareti: parziale, se l’intervento è circoscritto ad una sola parete o ad alcune pareti; totale, se l’intervento è esteso a tutte le pareti (pavimento e soffitto compresi).

Particolare cura deve essere riposta nella scelta del materiale impiegato le cui caratteristiche fisico-chimiche, unitamente allo spessore, possono variare a seconda dei casi e dipendono oltre che dal risultato finale che si desidera ottenere, anche dalla situazione ambientale al contorno che può presentare differenze, anche notevoli, fra sito e sito.

La progettazione di una camera schermata (parziale o totale) non può prescindere dalle caratteristiche dell’apparecchiatura RM e richiede un’accurata analisi al calcolatore che preveda gli effetti non solo sul contenimento del campo magnetico disperso ma anche e soprattutto sull’omogeneità di campo del sistema MR, in modo particolare ove sia previsto l’impiego di tecniche spettroscopiche.

La possibilità di realizzare le necessarie strutture di sostegno all’interno del sito di installazione e la disponibilità di spazio sono inoltre fattori determinanti per la progettazione di una schermatura magnetica.

La ITEL Telecomunicazioni utilizza per la progettazione degli schermi magnetici un software dedicato chiamato "Vector Fields OPERA" sviluppato dalla Vector Fields, leader mondiale nei software di simulazione relativi ai campi elettromagnetici. OPERA utilizza il metodo degli elementi finiti per calcolare la soluzione delle equazioni differenziali alle derivate parziali che descrivono i comportamenti dei campi elettrici e magnetici. Il modello reale viene ridotto in più step in un:

  • Modello fisico: specifiche del problema elettromagnetico in termini di geometria, materiali, caratterizzati dalle curve di prima magnetizzazione certificate da organismi competenti.
  • Modello geometrico: riduzione della geometria nelle parti attive rilevanti del problema.
  • Modello matematico: scelta del tipo di potenziale e delle condizioni al contorno.

Potenti workstation permettono di effettuare la simulazione e l’ottimizzazione degli spessori degli schermi magnetici in modo da poter rientrare nelle specifiche progettuali del campo di induzione magnetica disperso e garantire l’omogeneità di campo nel volume di indagine clinica del magnete.

 

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