Diamags FLASH®

Sistema di compensazione attiva di variazioni di campo magnetico a bassa frequenza

I moduli del sistema Diamags


Senza Diamags

Risonanza Magnetica di una caviglia senza diamags, immagine disturbata

Risonanza Magnetica di un pezzo meccanico senza diamags, immagine disturbata

Risonanza Magnetica di un ginocchio senza diamags, immagine disturbata


Con Diamags

Risonanza Magnetica di una caviglia con diamags, immagine nitida

Risonanza Magnetica di un pezzo meccanico con diamags, immagine nitida

Risonanza Magnetica di un ginocchio con diamags, immagine nitida

 

DIAMAGS FLASH è un sistema ad alte prestazioni, brevettato da ITEL, per la compensazione attiva delle variazioni di campo magnetico a bassa frequenza. Il sistema è in grado di schermare qualsiasi tipo di sistema RM dai disturbi magnetici ambientali AC/DC generati da metropolitane, linee ferroviarie e tramviarie, ascensori, masse metalliche in movimento, impianti di distribuzione di energia elettrica, che possono pregiudicare la qualità dell’immagine, rendendola inutilizzabile.

Tali interferenze possono determinare l’esclusione di molti potenziali siti.

Grazie alle eccezionali prestazioni di schermatura attiva offerte da DIAMAGS FLASH, oggi è possibile installare una RM anche in siti molto disturbati.

Il DIAMAGS viene utilizzato per tutti i tipi di sistema RM sin dal 1997.

RENDE IDONEI ALL’INSTALLAZIONE RM SITI IN PRECEDENZA NON APPROVATI
Riduzione dei disturbi di campo magnetico fino a 400 mGauss (40 μT) picco-picco a meno di 0,3 mGauss (30 nT) standard e di 0,01 mGauss custom.  Con opportune regolazioni possono essere compensati anche disturbi più elevati.

COMPATIBILE CON TUTTI I SISTEMI RM
Il sistema può essere installato su qualsiasi tipo di sistema RM, da 0,2T a più di 3T.

COMPATIBILE CON TUTTI I SITI
Il sistema può essere installato su nuovi siti RM o su quelli già esistenti.
L’installazione del sistema è indipendente dalla RM.

ELIMINA PERDITE DI PRODUTTIVITA’ DOVUTE AL FERMO MACCHINA

COMPENSA IN TEMPO REALE
Compensa in tempo reale i disturbi di campo magnetico.
Compensazione a uno, due e tre assi.

AUTOCALIBRAZIONE
Auto-regolazione rispetto alle condizioni ambientali del sito.
Operativo 24H/24H

SI INSTALLA IN POCO TEMPO
Il sistema si installa in 2 giorni, con l’assistenza del costruttore dell’apparecchiatura di Risonanza Magnetica, senza compromettere l’estetica del locale.

 

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DIAMAGS FLASH rileva i campi magnetici interferenti tramite una sonda fluxgate, generando un controcampo che elimina l’interferenza. DIAMAGS FLASH è composto dai seguenti elementi: main, slave, sonda e bobine di correzione. Le bobine, in configurazione Helmholtz, si possono installare sul sistema RM, nascoste dai carter, oppure nel controsoffitto/pavimento e nelle pareti.

Range di compensazione dinamica
400 mGauss (40μT)

Risoluzione in campo magnetico
0,01 mGauss (1nT)

Range di frequenza
Da 0 Hz a 300 Hz

Target di compensazione del campo magnetico
Inferiore a 0,3 mGauss (30nT) standard

Potenza assorbita
100/240 VAC 50/60 Hz

Condizioni di esercizio
Temperatura: da + 10°C a 40°C
Umidità: dal 5% al 90% Umidità Relativa (senza formazione di condensa)

Valutazione ambientale preliminare del sito
Su richiesta può essere effettuata da ITEL.

Garanzia
Per difetti di materiale e di funzionamento per un periodo di 12 mesi nelle condizioni operative iniziali.

IL SISTEMA DIAMAGS FLASH VIENE UTILIZZATO ANCHE PER APPLICAZIONI IN MICROSCOPIA ELETTRONICA

 

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In Evidenza

  • 15 lug 2016

    L’intervista al radiologo Alessandro Scelzi

    Con la Risonanza Magnetica Multiparametrica il tumore alla prostata non fa più paura

    C’è di che gioire quando le strutture ospedaliere della Puglia raggiungono standard elevati di servizi sanitari. Un caso recente è quello dell’ospedale “Tatarella” di Cerignola (FG), dove da qualche mese il reparto di radiologia è in grado di eseguire la Risonanza Magnetica Multiparametrica nei casi di sospetto carcinoma della prostata. Parliamo di diagnosi e lotta al carcinoma prostatico con il primario del reparto di radiologia, Alessandro Scelzi.

    Dottor Scelzi, cos’è la Risonanza Magnetica (RM) multiparametrica e qual è il suo rapporto con la diagnosi del tumore della prostata?

    La RM multiparametrica è l’esame diagnostico che al momento rappresenta la migliore metodica radiologica nel delineare l'anatomia della prostata e dei tessuti circostanti e nell'identificazione di lesioni neoplastiche prostatiche.

    Perché si definisce multiparametrica?

    L'esame RM della prostata viene definito multiparametrico quando vengono acquisiti svariati parametri quali la morfologia, la perfusione ematica, la densità cellulare e il metabolismo. L'esame prevede l'utilizzo di apparecchiature RM di ultima generazione ad alto campo e una specifica dotazione hardware e software, al fine di ottenere il miglior dettaglio possibile. La RM multiparametrica della prostata migliora le performance della RM convenzionale ed è diventata fondamentale per la pianificare il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti.

    Qual è la principale novità della macchina in dotazione nel reparto che Lei dirige?

    Noi lavoriamo con una macchina da 1,5 tesla, dotata di intensità gradiente di 44 mt/m. Questi elementi tecnici dicono agli addetti ai lavori che si tratta di una macchina capace di produrre immagini di ottima qualità di tutto il corpo. Grazie alla stretta collaborazione con il reparto di urologia, eseguiamo ogni settimana tra i sei e i sette esami di RM multiparametrica alla prostata. Diversamente dal passato, quando per eseguire la RM alla prostata dovevamo usare sonde transrettali, ci siamo dotati di una bobina integrata nel lettino, che ci permette di eseguire l’esame senza generare fastidio o imbarazzo nei pazienti.

    Qual è dunque il vantaggio di questo esame?

    Il beneficio principale è che riusciamo a individuare lesioni sempre più piccole, come noduli di soli 5 millimetri. In termini di tempo, diciamo che riusciamo a fare una diagnosi certa di carcinoma anche con un anno di anticipo rispetto al passato.

    E quindi prima si individua il tumore, prima si guarisce?

    Certo, fondamentale è la prevenzione. Il carcinoma della prostata è un tumore dal quale si può guarire, purché venga preso in tempo. Scoprire tumori di piccole dimensione ha anche un vantaggio non marginale. Si può trattare la neoplasia con farmaci, oppure l’oncologo può decidere di intervenire chirurgicamente. In quest’ultimo caso, grazie proprio alla RM multiparametrica, il chirurgo può risparmiare le parti sane della ghiandola prostatica e i nervi, senza compromettere quindi la funzione erettile dell’organo genitale maschile.

    Questo esame è indolore e innocuo? E come si esegue?

    Sì, è indolore e innocuo perché i pazienti non sono sottoposti a radiazioni ionizzanti come avviene per esempio con la Tac. Prima di eseguire l’esame di RM si inietta un farmaco usato come mezzo di contrasto e dopo qualche minuto può iniziare l’esame vero e proprio che dura al massimo trenta minuti.

    Chi può richiedere questo esame?

    La Risonanza Magnetica è un esame che può essere richiesto dal medico specialista. Nel caso della prostata, generalmente è l’urologo, magari dopo aver riscontrato un PSA ai limiti.

    Facciamo un passo indietro: che cos’è il PSA?

    Il PSA (in inglese Prostate Specific Antigen), ovvero Antigene Prostatico Specifico, è una proteina sintetizzata dalle cellule della prostata. Piccole concentrazioni di antigene prostatico sono normalmente presenti nel siero di tutti gli uomini e si possono valutare tramite un semplice esame del sangue. Se i livelli sono molto elevati, il sospetto di un tumore si fa fondato. Normalmente si considera degna di attenzione una concentrazione di PSA superiore a 4 ng/mL. Va detto che un singolo riscontro di valori superiori alla media non deve destare particolare preoccupazione, perché potrebbe essere dovuto ad altre cause, come una semplice infiammazione. L'interpretazione dei valori ematici di PSA è materia complessa e in costante evoluzione, riservata naturalmente a medici esperti ed urologi.

    In quali casi normalmente viene ritenuto utile sottoporre i pazienti a RM?

    La Risonanza Magnetica multiparametrica è utilizzata nella valutazione di pazienti con PSA alterato, per identificare i casi da sottoporre a biopsia, evitando procedure invasive non indicate; nella rivalutazione di pazienti con PSA alterato e precedenti biopsie negative; nella valutazione dell'estensione delle neoplasie, per determinare la miglior tipologia di trattamento; nel controllo di pazienti portatori di neoplasie prostatiche poco aggressive che scelgono in alternativa al trattamento un programma di "sorveglianza attiva"; per individuare l'eventuale presenza di recidive in caso di rialzo del PSA dopo trattamento chirurgico, radiante o farmacologico.

    Ma se la Risonanza Magnetica multiparametrica permette di individuare lesioni molto piccole, come mai non viene utilizzata come screening diagnostico per il carcinoma prostatico?

    Si tratta di un esame molto costoso per il Servizio sanitario nazionale (Ssn). Pertanto l’accesso è riservato a pazienti con sospetta neoplasia, già valutati dai colleghi urologi. La statistica del nostro reparto parla chiaro: il 90% di coloro che si sottopongono a Rm multiparametrica, ottengono una diagnosi di neoplasia. Il Ssn permette l’accesso gratuito a questa tipologia di esame a chi ne ha effettivo bisogno. In futuro dovremo forse valutare l’opportunità di consentirne l’accesso anche a persone sane che a pagamento vogliano sottoporsi ad esso.

    Ma per questo non potrebbero semplicemente rivolgersi a strutture private?

    La Risonanza Magnetica ad alto campo è uno strumento diagnostico molto costoso. Se poi parliamo anche di macchine di ultima generazione, allora è molto più sicuro che ne siano dotate le strutture pubbliche piuttosto che quelle private.

Eventi

ITEL parteciperà come espositore all’evento "SIRM 2016" che si terrà a Napoli dal 15 al 18 Settembre 2016. Vieni a trovarci nel Padiglione 3 allo stand 314!


ITEL parteciperà come espositore all’evento "RSNA 2016" che si terrà a Chicago (USA) dal 27 Novembre al 2 Dicembre 2016. Vieni a trovarci allo stand 4037!


ITEL parteciperà come espositore all’evento “Arab Health 2017” che si terrà a Dubai dal 30 Gennaio al 2 Febbraio 2017. Vieni a trovarci al nostro stand!